Fare marketing, in un certo senso, significa guardare alla meta e costruire la strada per arrivarci: prima si definisce l’obiettivo, il risultato a cui si vuole arrivare, e poi, in funzione di questo, viene definita la strategia, e applicata la tattica relativa.
E questo vale sempre, in tutti i settori, per qualsiasi prodotto o servizio.
Qualche esempio?
L’oste vuole che i clienti si sentano come a casa quando cenano nel suo locale.
Il tavolo sarà allora apparecchiato in modo semplice – magari con qualche oggetto o prodotto artigianale – il personale gentile, attento ed il servizio rapido, ma non troppo.
Le aziende di tecnologia desiderano che le donne si sentano più a loro agio quando acquistano oggetti elettronici costosi. Sapendo come gli odori influenzino il comportamento dei consumatori, profumo di arancia e vaniglia si diffonde nei loro negozi. (Questo è Marketing olfattivo)
I centri fitness sanno che le persone si allenano più frequentemente quando la fatica si mescola con il divertimento; creano quindi un’esperienza di gruppo coinvolgente che, oltre a stimolare la motivazione, rende l’esercizio più piacevole, in modo che i membri tornino più spesso.
In pratica, i marketers di successo agiscono tramite l’intenzione: connettono deliberatamente strategia e tattica ai risultati a cui i loro clienti aspirano; iniziano pensando alla fine e al fine del processo, e lavorano poi a ritroso.
E, al giorno d’oggi, lavorano soprattutto sull’aspetto emozionale perché per sperare di poter cambiare le azioni della gente, è necessario prima cambiare come si sente..
L’emozione guida ed influenza l’azione.